Le luci nelle case degli altri era il titolo di un bellissimo romanzo di Chiara Gamberale Senza entrare in dettaglio, per ovvii motivi, la sensazione che ho vissuto e sto vivendo in questi mesi di smart working, lavoro a distanza, videolavoro, è questa: la videoconnessione mi ha portato a vedere "le luci nelle case degli altri".... ho visto condizionatori vecchi di vent'anni ho visto armadi in stile vittoriano ho visto cucine stile Ikea, stile rustico, stile toscano, stile dandy... ho visto librerie nutritissime, e librerie spoglie ho visto quadri belli, quadri brutti ho visto webcam spente, che una volta accese per esplicita richiesta, facevano emergere il pudore di chi non l'aveva accesa rispetto all'ambiente in cui si trovata ho visto zuccheriere e zucchini, bottiglie d'acqua e macchine da caffè a cialde... ho visto volti incuriositi, impauriti, preoccupati, ho visto... ... e sono contento di averlo visto, perchè quello che c'è dietro le vite ...